Oggi si festeggia il Carota Day, un’occasione perfetta per rendere omaggio a uno degli ortaggi più versatili e amati della cucina italiana: la carota. Ricca di vitamine, croccante a crudo e dolce da cotta, la carota si presta a infinite interpretazioni, sia in piatti salati che dolci.
In Italia, è uno degli ingredienti base del soffritto, insieme a sedano e cipolla: una triade insostituibile che dà avvio a tantissime ricette della nostra tradizione. E oltre al suo ruolo "di partenza", la carota merita anche un posto da protagonista.
La primavera e l’estate sono il suo momento migliore: in questa stagione le carote raggiungono il picco di dolcezza e freschezza. È quindi il periodo ideale per riscoprirle in cucina, magari iniziando proprio da adesso a testare ricette che potranno trovare spazio anche sulla tavola di Pasqua, come contorno leggero e colorato o come piatto vegetariano.
Alla Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu di Firenze, ci piace valorizzare gli ingredienti di stagione, e questo Sformato di Carote è una delle ricette che amiamo proporre quando vogliamo usare la carota in una forma diversa, elegante e delicata.
Una piccola nota personale: lo scorso Natale, il nostro chef residente Tommaso Bartoloni ha preparato questo sformato per il suo pranzo delle feste, servendolo accanto a piatti più tradizionali per portare un tocco di originalità e colore al suo menù.
Ingredienti per 6 persone:
750 g di carote
2 uova
75 g di miele di acacia
220 ml tra latte e panna
20 g di burro fuso
2 cucchiai di maizena (sciolti nel mix di latte e panna freddi)
Sale q.b.
Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°C.
Pelare le carote e cuocerle a vapore con un pizzico di sale fino a renderle morbide.
Frullare le carote fino a ottenere una purea liscia.
Unire alla purea le uova, il miele, il burro fuso, il mix di latte e panna con la maizena disciolta, e un pizzico di sale. Mescolare bene.
Versare il composto in uno stampo da soufflé leggermente imburrato.
Cuocere in forno per circa 30 minuti, o finché lo sformato risulti compatto e leggermente dorato.
Servire caldo o tiepido, accompagnato da una salsa leggera: alle erbe, al formaggio o magari una riduzione balsamica.
Un piatto semplice ma raffinato, che mette in luce tutta la dolcezza naturale della carota. Festeggia anche tu il Carota Day con creatività, gusto e un pizzico di primavera nel piatto!
Buon appetito,
Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu – Firenze
